UNIC porta su La7 la prospettiva della concia italiana

“Pur in un contesto che presenta ancora complessivi rallentamenti – sono le parole di Fulvia Bacchi, direttore di UNIC Concerie Italiane, ospite di Coffe Break (La7) la mattina del 9 dicembre –, la concia italiana conferma la sua solidità, in termini quantitativi e, soprattutto, qualitativi. È importante che l’intera filiera della moda riconosca questa solidità supportando le nostre istanze come accaduto anche per l’EUDR. Ci auguriamo che questo risultato sia il primo di una progressiva fase di ripresa che investa non solo il nostro comparto, ma l’intero mercato della moda”. A proposito di sinergia di filiera, Bacchi era ospite di La7 insieme a Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana.
Nella prospettiva della concia e del sistema moda italiani, durante il talk si è dibattuto di molti temi, dalla congiuntura al regolamento europeo anti-Deforestazione (EUDR). “L’anno che si chiude – ha detto Capasa- è stato molto complicato per la moda anche per le ripercussioni della crisi del lusso sugli ordinativi. La concia italiana è una delle industrie strategiche del made in Italy, che ci auguriamo possa trovare sponde sempre più significative anche a livello istituzionale”.

