RADICI: il progetto editoriale che racconta gli 80 anni di UNIC – Concerie Italiane

“Ci sono storie che non chiedono solo di essere raccontate. Vogliono essere osservate da vicino per la loro costanza nell’adattarsi ed evolversi”.
Una di queste storie è la nostra storia: la storia di UNIC – Concerie Italiane.
Costituita il 9 aprile 1946, UNIC compie 80 e celebra questo anniversario pubblicando nel 2026 una monografia che, ancora prima di essere un prodotto editoriale, è un progetto.
RADICI “non vuole essere il resoconto di una sequenza di eventi, ma la testimonianza di una fitta trama fatta di persone e generazioni, relazioni e competenze, intuizioni e scelte, strategie e passaggi cruciali”.
Opera basata su un attento di ricerca e analisi storiografica di un ricchissimo corpo di archivi e documenti d’epoca, RADICI studia “la profondità e la capillarità dell’industria conciaria italiana e delle sue forme di rappresentanza” alla luce di come sono state capaci di “proiettarsi oltre il tempo, ridefinendosi, rimanendo rilevanti, risultando moderne in ogni fase del loro percorso”.
RADICI si pone un obiettivo molto ampio: quello di andare oltre la rievocazione e il racconto storico, delineando la traiettoria del presente e del futuro della conceria italiana e della forma di rappresentanza attraverso 35 interviste a imprenditori coinvolti in prima persona nella vita associativa:
Fabrizio Nuti (Nuti Ivo Group); Alessandro Iliprandi (Bonaudo); Gianni Russo (Russo di Casandrino); Graziano Balducci (Antiba); Rino, Barbara e Matteo Mastrotto (Rino Mastrotto Group); Giuseppe Valter Peretti (Gruppo Peretti); Piero Rosati (Incas); Mirko Lucio Balsemin (Nice); Marco Blasio (Conceria Tris); Barbara Boschetti (Conceria Laba); Massimo Caponi (Gruppo Conciario CMC International); Serena Castellani (Sciarada Industria Conciaria); Gianfranco Dalle Mese (Conceria Montebello); Giancarlo Dani (Dani); Mario De Maio (DMD Solofra); Michele De Michele (Dean); Luigi De Vita (Deviconcia); Nicola Dusini (Dupelco); Bernardo Finco (Finco 1865); Roberto Lupi (BCN Concerie); Felice Maffei (Carisma); Fabrizio Masoni (Masoni Industria Conciaria); Chiara Mastrotto (Gruppo Mastrotto); Michele Matteoli (Cuoificio Otello); Chicca Miramonti (Conceria Gaiera Giovanni); Francesco, Rosarita e Barbara Morletto (Industria Conciaria Vallorco); Achille Presot (Conceria Pietro Presot); Luca Pretto (Conceria Pasubio); Giorgio Tempesti (Tempesti); Valerio Testai (Gruppo Vecchia Toscana); Leonardo Traversi (La Patrie); Nobile Vignola (Conceria Vignola Nobile); Giuseppe Volpi (Volpi Concerie).
Le loro voci, intrecciate al racconto dell’associazione e delle professionalità che al suo interno ne coordinano e valorizzano i servizi, esprimono “il valore di una responsabilità condivisa che partecipa alla progettualità del settore per custodirne i valori e accompagnarne il cambiamento.
La narrazione di questi ottant’anni – in questo modo – diventa la misura di una continuità industriale, culturale e rappresentativa che prende il via ben prima del 1946 e arriva al 2026 inquadrandolo come una tappa anagrafica e non come un punto di arrivo. Le RADICI, così, non sono più solo un simbolo o una metafora: diventano l’ossatura nascosta, solida e diffusa, di un sistema di competenze e imprese che cresce guardando verso l’alto e costruendo il proprio futuro”. Le RADICI diventano anche il simbolo grafico dell’unicità della conceria italiana e del suo materiale di riferimento: la pelle. Materia viva e naturale, non esiste una pelle uguale all’altra. Per questa ragione, ogni copertina del volume RADICI è diversa dall’altra e contiene un frammento del logo che rielabora in forma stilizzata un albero con le RADICI che allungate in profondità nel passato e nella propria tradizione e le chiome protese verso l’alto: verso il futuro.
Clicca qui per leggere la versione sfogliabile online di RADICI.
RADICI è un progetto di UNIC – Concerie Italiane.
Coordinamento editoriale: Silvia Malerba.
Testi: Luca Fumagalli.
Fotografie: Luca Fumagalli, Silvia Malerba.
Grafica e impaginazione: Gianluca Losio.

