L’intesa sinergica tra UNIC e Mongolian Association of Leather Industry

Per la cooperazione tra le imprese e per le sinergie nella creazione di valore aggiunto in termini di innovazione e sostenibilità ambientale. È con questi obiettivi che Fabrizio Nuti, presidente di UNIC – Concerie Italiane, il primo dicembre ha firmato presso la sede di Po.Te.Co. (Polo Tecnologico Conciario) un protocollo d’intesa con Davaasuren Ariunbold, presidente di MALI – Mongolian Association of Leather Industry.
L’accordo tra UNIC e MALI ha durata biennale (rinnovabile) e coinvolge ambiti che vanno dalla formazione alla R&D (ricerca e sviluppo). L’auspicio è supportare la crescita di lavoratori, specialisti e tecnici conciari, introducendo standard di certificazione e meccanismi di verifica riconosciuti a livello internazionale. Del programma fanno parte anche la partecipazione a fiere e workshop organizzati nei due Paesi.
“Guardiamo con interesse agli strumenti di cooperazione internazionale tra aziende, fondamentali per affrontare le sfide di un mercato globale sempre più complesso – è il commento di Nuti –. Il protocollo si inserisce tra le partnership che permettono alle imprese di accedere a nuove conoscenze, tecnologie e mercati, promuovendo innovazione e crescita sostenibile. I percorsi di cooperazione e confronto consentono anche di condividere rischi e risorse, rispondendo con maggiore flessibilità ai cambiamenti di un mercato in rapida evoluzione”.

